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Con l’art. 1, comma 639 e successivi della L. 147/2013 è stata istituita e regolamentata l’Imposta Unica Comunale (IUC), di cui l’Imposta Municipale Propria (IMU) ed il Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) sono componenti. Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale ha predisposto l’invio a domicilio del modello F24 precompilato relativo all’acconto e al saldo IMU e TASI 2018 confermando per il 2018 le stesse aliquote dell’anno precedente.

 

IMU – IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

L’ I.M.U. è dovuta da chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, unità immobiliari diverse dall’abitazione principale e relative pertinenze ed aree edificabili. Sono esclusi dal pagamento dell’IMU i terreni agricoli (v. il D.L. nr. 4 del 24/01/2015) e i fabbricati rurali strumentali dell’attività agricola. L’IMU NON si applica alle abitazioni principali (ad eccezione delle categorie catastali A1, A8 e A9) e relative pertinenze.

Le aliquote IMU sono le seguenti:

·  4,00 per mille per l’abitazione principale (solo cat. A1, A8 e A9) e relative pertinenze;

·  7,60 per mille aliquota base.

 

TASI – TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI

La TASI è dovuta da chiunque possiede o detiene, a qualsiasi titolo, unità immobiliari quali fabbricati ed aree edificabili. La base imponibile è la stessa dell’IMU. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, sulla stessa il tributo è ripartito nella misura del 70% dal titolare e dal 30% dall’occupante.

Le aliquote TASI sono le seguenti:

·  0,5 per mille aliquota di base;

·  0,6 per mille per gli immobili delle categorie D.

 

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC:

 

- Immobili concessi in comodato gratuito ai parenti in linea retta di primo grado (comma 10): le impostazioni valide per gli anni recedenti sono state abrogate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito, con riduzione del 50% della base imponibile, rispettando i seguenti requisiti: i soggetti beneficiari dell’agevolazione (comodante e comodatario) devo essere parenti di primo grado (genitori/figli); l’abitazione concessa deve risultare l’abitazione principale per il comodatario e il comodante deve risiedere anagraficamente, e dimorare abitualmente, nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; oltre all’immobile adibito ad abitazione principale e a quello concesso in comodato il comodatario non deve possedere altri immobili (fabbricati di civile abitazione). E’ obbligo, pena la decadenza dell’agevolazione, registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate.

 

- Esenzione TASI per abitazione principale: viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e per gli inquilini purché questi ultimi risiedano anagraficamente presso l’immobile locato. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9). Resta inteso che il locatore continuerà a pagare l’imposta con l’aliquota ordinaria (0,5 per mille) nella misura del 70% del valore imponibile. Inoltre, è prevista l’esenzione del tributo anche per i cittadini italiani pensionati iscritti all’A.I.R.E., previa acquisizione della documentazione comprovante il diritto.

 

Termini di versamento anno 2018

1^ rata di acconto entro il 18 giugno 2018 pari al 50% dell’imposta annua dovuta;

2^ rata di saldo entro il 17 dicembre 2018 pari al 50% dell’imposta annua dovuta.

 

Modalità di versamento

Tramite il modello F24, presso qualsiasi Banca o Ufficio Postale, utilizzando i seguenti codici:

3912 abitazione principale (Comune)

3916 aree fabbricabili( Comune)

3918 altri fabbricati (Comune)

3925 fabbricati GRUPPO D (Stato)

3914 Terreni agricoli

Codice Catastale del Comune di Moimacco : F275 

 

PER I RESIDENTI ALL’ESTERO

I versamenti devono essere effettuati con bonifico bancario intestato al COMUNE DI MOIMACCO – Tesoreria Comunale:

I contribuenti residenti all’estero, dovranno effettuare un bonifico o un vaglia postale internazionale ordinario in favore del Comune di Moimacco presso il c.c.b. della Banca di Cividale s.p.a.: codice BIC/SWIFT CIVIIT2C codice IBAN IT 46 W 05484 63741 T20990000905 riportando nella causale: il codice fiscale, il codice tributo e l’annualità di riferimento. Si invita la SV a inviare copia della distinta al Comune.

Versamento minimo

L’importo minimo da versare è pari a € 2,58 per ogni soggetto passivo e per ogni anno d’imposta. Tale importo deve intendersi riferito all’imposta complessivamente dovuta.