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Interventi a sostegno della famiglia

Le varie forme di assistenza economica alla famiglia hanno l’obiettivo di garantire un reddito sufficiente a tutti.

Assegno di cura e assistenza: l’art. 32 della L.R. 10/98 prevede degli interventi di sostegno delle persone non autosufficienti. Previa verifica dei requisiti, l'Ente gestore provvederà a determinare la quota e la durata del contributo.

Richiesta assistenza economica straordinaria: l'assistenza economica straordinaria è un intervento "una Tantum" rivolto a nuclei familiari o persone sole che si trovano a dover fronteggiare una improvvisa e straordinaria situazione di disagio economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacità di reddito ed il ménage familiare, quali ad esempio spese eccezionali per l'inserimento scolastico e professionale, per calamità naturali, gravi eventi morbosi che comportino spese non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale o il venire meno di un congiunto per morte, abbandono, carcere, etc.

ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE E PER LA MATERNITA’ L.448/98 ARTT. 65 e 66
I provvedimenti nazionali a favore della famiglia si articolano in due tipi di intervento:
1) ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMIGLIARE (ART.65)
E’ previsto un assegno a favore dei nuclei familiari con tre o più figli pari a € 122,80 mensili per 13 mensilità, rinnovabile di anno in anno fino al raggiungimento della maggiore età di uno dei tre figli.
Requisiti e termini per la presentazione della domanda:
I genitori devono essere entrambi cittadini italiani o comunitari residenti
Il nucleo familiare deve avere avuto nell’anno precedente un reddito non superiore a € 22.105,12 annue per i nuclei con cinque componenti, una cifra inferiore o superiore se il nucleo è composto diversamente
Il reddito risulta dalla dichiarazione della situazione economica (Reddito ISEE)
L’importo dell’assegno va riparamentrato in base alle indicazioni del D.lgs. 109/98
La domanda va presentata su appositi moduli, allegati alla presente o disponibili presso l’Ufficio Politiche Sociali;
L’assegno viene erogato dall’INPS
La domanda va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno per l’anno precedente.
2) ASSEGNO DI MATERNITA’ (ART.66)
E’ previsto un assegno mensile di maternità per le nascite, gli affidamenti pre-adottivi e le adozioni senza affidamento pari a € 294,52 mensili per cinque mensilità.
Requisiti e termini per la presentazione della domanda:
L’assegno è concesso alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie o in possesso della carta di soggiorno
La madre, in ogni caso, non deve beneficiare di alcuna tutela economica per lo stesso evento (non deve essere in maternità da lavoro)
Il nucleo familiare deve avere avuto nell’anno precedente un reddito non superiore a € 30.701,58 per i nuclei con tre componenti, una cifra inferiore o superiore se il nucleo è composto diversamente
L’importo dell’assegno va riparametrato in base alle indicazioni del D.Lgs. 109/98
La domanda va presentata su appositi moduli, allegati alla presente o disponibili presso l’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di residenza, al Comune stesso
L’assegno viene erogato dall’INPS
La domanda va presentata entro 6 mesi dalla nascita del bambino.
PER IL CALCOLO DELL’ISE E ISEE è necessario farsi rilasciare dall’Ufficio Politiche Sociali del Comune la relativa autorizzazione per recarsi ai CAAF convenzionati.