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Carta famiglia

Strumento a sostegno delle famiglie con figli a carico e viene rilasciata dal Comune ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi.

Cos’è
La Carta Famiglia è uno strumento a sostegno delle famiglie con figli a carico. 

La Carta viene rilasciata dal Comune ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi.

A seconda del numero di figli a carico, viene assegnata la fascia di intensità del beneficio (bassa a chi ha un solo figlio, media a chi ne ha due, alta a chi ne ha tre o più).

La fascia di appartenenza determina la misura dell’agevolazione: maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà il beneficio.

La Carta ha una scadenza e deve essere perodicamente rinnovata. La sua validità è legata a quella dell’attestazione I.S.E.E.

Attenzione! L’ ISEE del nucleo familiare non corrisponde alla semplice somma dei redditi Irpef, ma viene calcolato in modo diverso e tenendo conto del numero dei componenti il nucleo familiare. I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o altre strutture delegate al rilascio dell’ISEE possono essere utili per capire la propria possibilità di accesso a Carta famiglia e quali documenti sono necessari per l’elaborazione.

Chi ne ha diritto
Ne hanno diritto le famiglie con questi requisiti:

 

  • deve far parte della famiglia almeno un figlio a carico;
    con figlio a carico si intende il figlio fiscalmente a carico. A norma di legge, i figli sono considerati fiscalmente a carico se, indipendentemente dalla loro età, nell’anno precedente non hanno posseduto redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo per un ammontare superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (Testo unico imposte sui redditi -DPR n. 917/1986, articolo 12, comma 3).
  • il nucleo familiare deve essere in possesso di un' ISEE in corso di validità non superiore a 30.000 euro;
  • almeno uno dei genitori deve essere residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi (come previsto dalla L.R. 30 novembre 2011, n.16) e deve avere uno dei seguenti requisiti:
  • essere cittadino italiano
  • essere cittadino di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia, ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30;
  • essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo  ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3
  • essere titolare dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251;
  • essere straniero di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, purché residente nel territorio nazionale da non meno di cinque anni.

Come ottenerla

La domanda della Carta famiglia va presentata in qualsiasi momento dell’anno al Comune di residenza. 

La domanda può essere presentata da:

  • uno dei genitori
  • il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive 
  • uno dei genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo 
  • la persona singola o uno dei coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia).

Chi presenta la domanda deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione stessa.

Ai fini della presentazione della domanda, va compilato un modello di richiesta (vedi il fac simile disponibile alla voce “modulistica”) nel quale va dichiarato il possesso di attestazione ISEE del proprio nucleo familiare in corso di validità e, eventualmente, vanno presentati i documenti di volta in volta richiesti per l’attivazione dei singoli benefici.

Il Comune verifica la sussistenza dei requisiti d’accesso, provvede all’inserimento dei dati nel sistema e rilascia un'attestazione (identificativo di Carta famiglia) che va conservata.

Carta famiglia scade il trentesimo giorno successivo alla scadenza dell'attestazione ISEE posseduta e dichiarata in fase di richiesta. Per rinnovarla è necessario farsi rilasciare nuova attestazione ISEE e dichiararne il possesso al Comune.

ATTENZIONE: Il titolare è tenuto ad avvertire prontamente il Comune in caso di furto, distruzione o smarrimento dell'identificativo, di trasferimento della residenza fuori Regione o in diverso Comune della Regione nonché in tutti casi in cui si verifichi una variazione del numero dei figli a carico del nucleo familiare.

La Carta famiglia può essere revocata in caso di violazioni alla normativa relativa al suo utilizzo.

Benefici

Sono agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe di beni e servizi o riduzioni di imposte e tasse locali. Esistono benefici definiti a livello regionale e benefici definiti a livello locale e gestiti direttamente dai Comuni o da un insieme di Comuni.